Connessioni
Sottili fili aurei oltrequantici rischiarano il tumulto ermetico che ci sommerge. Dall' oscuro dettato calare di stringhe: nebbia indolente, sottili fili aurei di voi prendono forma.
Sottili fili aurei oltrequantici rischiarano il tumulto ermetico che ci sommerge. Dall' oscuro dettato calare di stringhe: nebbia indolente, sottili fili aurei di voi prendono forma.
che tutto comprime.
Confonde, ritorce, avvolge. Non è più energia, non pressione. Non mischia non confonde. Le frequenze dei colori, le linee plastiche e le onde gravitazionali, i ricorsi del quarzo, l'impenetrabile, l'esistere e il non esistere, le galassie e il DNA, il riso, il pianto, i cicli: si fanno materia oppure niente. Tutto è concreto,...
Abbracciato al soffio che vi appartiene.
Nella voce del violino il vagito di un figlio, amore, dedicato, nato due volte.
Misurato se non fosse, ora raccolto, ora scomposto irradiare pennone, ora bandiera ondeggiare.
Toreador del costume dagli occhi Khamsa.
Devoto eccoci, sciabola cromo olografica nella banda UV
Passare oltre per ritrovarsi...
Amore generatore. Fratelli testimoni di istanti di infinito.
L'inverno comincia a primavera, sui rami fioriti e recisi dal vento cosmico soleggiato che accende le stelle, nel flusso nasce e riporta.
Scia perenne è là in iperpnea passando.